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  • Materiale esterno: Pelle
  • Fodera: Pelle
  • Composizione materiale: 100% pelle
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Nutella Day 2018: tante idee per riutilizzare barattoli di vetro

di Giuliani Alba 194 condivisioni di Valentina Grassini 67 condivisioni di Martina Garancini 65 condivisioni di Elvira Santagata di Marta Corradi di Fabiana Tiziani 275 condivisioni 107 condivisioni 145 condivisioni 121 condivisioni 105 condivisioni 92 condivisioni 101 condivisioni di Redaktion 74 condivisioni di Sara Di costanzo da Taboola 5 cose inaspettate che eccitano le donne Come indossare il piumino in maniera chic per non sembrare goffe 5 pregi che rendono il Sagittario un segno stupendo Sei alta e trovi difficoltà a trovare cose che ti stiano bene? Ecco i nostri consigli! 7 tradizioni del matrimonio che in realtà provengono da superstizioni

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ViadellaFucina16, l’androne del condominio-museo – Foto di Kaninchen-Haus

Al comune passante sembrerà soloun condominio di fine Ottocento, un posto come tanti altri in città che ospitano persone di nazionalità, storie e provenienze diverse. Eppure ViadellaFucina16, nel quartiere di Picard, Borsa a tracolla donna Oceano
a Torino, è un posto come nessun altro.

ViadellaFucina16,

Un condominio, certo, ma anche un museo. Poi cos’altro?

Visto da fuori è un palazzo storico della zona che ospita circa duecento persone. Lunghi ballatoi e uno scalone centrale in cuisi propaga l’odore del cibo appena cotto, praticamente di ogni etnia, praticamente a ogni ora.Giorno e notterisuonano le voci dei bambini che giocano o strillano in tutto il palazzo. Appena varcata la soglia, si comincia a realizzare davvero che in ViadellaFucina16 si sta sperimentando qualcosa di nuovo ed unico .

in ViadellaFucina16 si sta sperimentando qualcosa di nuovo ed unico

Qualcosa che viene percepito anchedai condomini di ViadellaFucina16, coinvolti attivamente sin dalle fasi embrionali del progetto, dalla pulizia degli spazi comuni alleelezioni artistiche “condo-museali”. Queste hanno portato a individuare circa venti artisti dei 400 candidati iniziali, che saranno accolti a fare parte integrante della comunità del palazzo.

Nato da un’idea dell’artista Brice Coniglio e curato dall’associazione culturale Kaninchen-Haus, ViadellaFucina16 porterà alla realizzazione di una serie di residenze artistiche all’interno dello stabile situato nella via da cui prende il nome, aprendo di fattolo stabile all’intera città come condominio-museo visitabile.

Un semplice condominio , quindi, diventa ora un luogo di interesse collettivo rimettendo in discussione il confronto tra pubblico e privato, aprendosi all’arte e ai suoi spettatori per promuovere un nuovo modello di condivisione , di scambio e di apertura alla differenza. Continua a leggere

Un semplice condominio diventa ora un luogo di interesse collettivo promuovere un nuovo modello di condivisione

Blogger recognition award: 3 volte grazie per le nomination!

Sono ben 3 le nomination che il blog ha recentemente ricevuto ai Blogger recognition award , un riconoscimento nato sui social con l’obiettivo di promuovere i blog e il lavoro di chi ogni giorno si impegna a diffondere la propria esperienza di vita e le proprie conoscenze scrivendo online.

STORIA DELLA SCUOLA

Nel dopoguerra, al posto dell’odierna scuola c’era un campo sportivo. Le classi erano ospitate presso alcune abitazioni private nel piazzale della Pieve perché non esisteva un edificio pubblico che le potesse ospitare.

La scuola fu costruita negli anni ’50 ed inaugurata nel febbraio/marzo ’55 alla presenza di varie autorità. Il coro accompagnò la cerimonia e i bambini piantarono gli alberi (che ancora oggi si possono vedere) lungo il vialetto antistante la scuola.

In quegli anni i bambini e le bambine erano divisi in classi maschili e femminili e la scuola contava numerosissime iscrizioni (10 classi con 25/30 alunni per classe).

CHI ERA ANGIOLETTO FOCACCIA

Angioletto Focaccia partì volontario per la Prima Guerra Mondiale come soldato semplice di fanteria, prendendo parte a numerosi combattimenti sul monte Calvario e sul Podgora.

Nominato aspirante ufficiale ebbe il comando di un plotone di fanteria. Il 25 maggio 1917 perse la vita nel tentativo di liberare Trieste. Per il suo coraggio e le sue azioni fu insignito della medaglia d’argento al valore, con la seguente motivazione: “alla testa del suo plotone si slanciava pieno di entusiasmo all’attacco di forti posizioni nemiche, occupandole ed affermando la conquista con sacrificio della sua nobile e generosa esistenza”.

Docente Coordinatore di Plesso: Maria Serena Bombardi

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